Visualizzazione post con etichetta Borromini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Borromini. Mostra tutti i post

venerdì 18 marzo 2016

Il genio e la vita di Borromini

Se andate nella Basilica di San Giovanni dei Fiorentini, alla fine di Via Giulia, troverete sul pavimento la tomba di #Borromini , uno degli artisti che più di tutti cambiarono #Roma , e la storia dell'arte, nel corso del '600. Il #Barocco di Borromini, così geometrico ed improntato sull'equilibrio tra linee curve, concave e convesse, ha dato vita a splendidi esempi architettonici come la Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, la Chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza o quella di Sant'Agnese in Agone, a Piazza Navona. Ma Borromini, nato come scalpellino, aveva un vero caratterino, difficile da sostenere: ebbe problemi con tutti i suoi committenti, tant'è che molti cantieri li abbandonò in corso d'opera, litigando con gli operai, i suoi aiutanti e tutti coloro che mettessero bocca sul suo lavoro. Infine, preso da sindromi depressive, decise di suicidarsi, lasciandosi cadere sulla sua spada: una morte violenta e per nulla indolore, che non gli tolse il privilegio di essere tumulato all'interno di una chiesa...#Rome #arte #tomba #PiazzaNavona

venerdì 8 gennaio 2016

San Carlo alle Quattro Fontane: le linee di Borromini

Foto della Chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane, nei pressi del #Quirinale. Un luogo di culto fantastico, pensato, elaborato e realizzato da Borromini! Fu con questo progetto, il suo primo in solitario, che l'artista si fece conoscere a #Roma!




La pianta é una sorta di ellisse con gli angoli smussati, che si protrae verso l'alto con assoluta armonia geometrica e visiva. Borromini qui dimostra la sua sapienza nell'uso del modulo di tipo geometrico, con il quale tirava su edifici fantastici! Da notare anche il chiostro, che segue l'andamento della chiesa ad esso annessa! Una citazione per la #cupola, un trionfo del Barocco romano, con i suoi cassettoni a forme variabili.



Oltre a tutto ciò, però, c'è da dare un'occhiata anche alla facciata della chiesa, una facciata che è la sintesi perfetta dell'architettura di Borromini, così basata sulle linee curve e morbide e sul loro ritmo da far sembrare ogni superficie dura malleabile come burro.



Che dire? Vale una visitina no? ;-)

lunedì 14 dicembre 2015

Cupola Sant'Ivo alla Sapienza. Borromini e la sua arte

 
Le cupole di Roma sono famose in tutto il mondo. Ce ne sono alcune, poi, che sono davvero particolari. La chiesa di Sant'Ivo alla Sapienza ne è un esempio: realizzata dal Borromini, (un nome, una garanzia), a ridosso dell'edificio che per secoli ha ospitato l'università di Roma, deve la sua fama soprattutto alla lanterna soprastante a spirale. La cupola poi, come tutta la basilica, è un esempio perfetto di Barocco allo stato puro, di quel modo di intendere l'arte tipica del Borromini, capace di giocare con le curve e le forme geometriche, creando qualcosa di fantastico. La pianta ricorda quasi una stella, e questo indica le bravura dell'artista nel saper coniugare la ricerca estetica con quella statica. E poi, basta guardare questa foto, per capire il significato di Barocco e di bellezza...